Il calendario lunare del mese di maggio. Tutti i lavori e i trapianti da fare

Con il calendario lunare del mese di maggio approfondiremo tutti i lavori di semina e trapianto dell’orto primaverile-estivo che sta entrando nel vivo. Purtroppo i ritorni di freddo del mese di aprile, dopo un mese di marzo sopra le temperature medie, ha creato non pochi problemi agli agricoltori. Il mese di maggio ci auguriamo riservi meno sorprese. Questo è il periodo ideale per i trapianti di quasi tutte le coltivazioni di nostro interesse e quindi per dar vita all’orto che ci accompagnerà fino alla fine dell’estate e oltre.
Vediamo dunque come procedere ai lavori nell’orto di questo mese, prestando attenzione alle fasi lunari. Particolare attenzione, in questo periodo merita la difesa biologica da parassiti e malattie.

Le fasi lunari del mese di maggio 2017

Luna del mese di maggioEcco di seguito le fasi lunari nel mese di maggio 2017.
Come potete notare, il nuovo ciclo cade molto presto, già nel mese di aprile.

  • Più precisamente, la luna nuova (o novilunio) crescente ha avuto inizio già il giorno 26 di aprile
  • Il primo quarto si compie invece il 3 maggio
  • La luna piena è prevista per il giorno 10 e dà inizio alla fase calante (mancante)
  • L’ultimo quarto si compie il 19 maggio

Per quel che riguarda invece la prossima luna nuova, questa avrà inizio a partire dal 25 maggio.

Il calendario solare del mese di maggio 2017

Calendario solare del mese di maggioIl mese di maggio è caratterizzato da giornate molto lunghe e quindi da un aumento della luminosità. Questa accelera notevolmente la crescita vegetativa.
Il primo maggio l’alba sarà alle ore 6.07, mentre il tramonto avverrà alle ore 20.08, con una giornata lunga ben 14 ore.
Alla fine del mese, il 31, il sole sorgerà alle ore 5.38 e tramonterà alle ore 20.38, regalando quindi 15 ore di luce. Questi tempi sono relativi alle latitudini della città di Roma.

Avremo dunque tanto tempo da dedicare al nostro orto biologico, anche se naturalmente le energie a disposizione andranno attentamente bilanciate. Il consiglio è di prediligere sempre il lavoro nelle ore fresche della giornata. Gli orari migliori sono, solitamente, fino alle 11 della mattina e dopo le 17 del pomeriggio. Non conviene mai agire sulle piante nelle ore centrali.

Maggio, il mese dei trapianti

Pomodori di maggio appena trampiantati
Pomodori appena piantati
Nei mesi scorsi abbiamo concentrato la nostra attenzione sulle operazioni di semina. Nel mese di maggio, invece, è opportuno parlare dei trapianti e delle tempistiche di maturazione.
Facciamo un piccolo esempio con la coltivazione dei pomodori.

Se iniziassimo il 1° di maggio a seminare, prima di arrivare alla messa a dimora nel terreno dovrebbero trascorrere almeno 35-40 giorni. Quindi trapianteremmo nella seconda metà di giugno. Considerando poi che una pianta di pomodoro, a seconda della varietà, ha bisogno di almeno 60-75 giorni di ciclo biologico per produrre, va da sé che per raccogliere i primi frutti dovremmo aspettare la seconda metà del mese di agosto. Insomma, saremmo al limite con i tempi e rischieremmo di passare un’estate senza pomodori. Di conseguenza consigliamo in questo periodo di acquistare le piantine già pronte per il trapianto, possibilmente rivolgendosi a un vivaio che produce varietà locali in biologico.
Trapiantando invece le giovani piantine nella prima settimana di maggio, già nella prima metà di luglio, avremmo in tavola i pomodori.

Questo discorso vale soprattutto per le colture con seme piccolo e un tempo di emergenza più lungo, colture solanacee su tutte. Per cultivar quali zucchine o fagiolini, invece, partire dal seme utilizzando un semenzaio non allunga troppo i tempi. Bastano infatti solo 15-20 giorni per avere piantine pronte per il trapianto.
Vediamo ora come procedere con i diversi trapianti e le diverse semine seguendo le fasi del ciclo lunare.

Trapianti e semine in luna crescente

Il periodo di luna crescente, come detto, va dal 26 aprile al 10 maggio. Si possono trapiantare in questo periodo, sfruttando la luminosità lunare, diversi ortaggi e aromatiche. Nello specifico: pomodori, peperoni, peperoncini, melanzane, cetrioli, meloni, insalata, puntarella, basilico, prezzemolo, salvia officinalis, menta piperita, timo, melissa, maggiorana, origano, rosmarino.
Con la semina diretta, invece, potete piantare: zucchine, fagiolini, zucca, mais, girasoli, fagioli.

Trapianti e semine in luna calante

Cipolle in semenzaio
Cipolle in semenzaio
opo la luna piena, entriamo nella fase calante del ciclo lunare.
In questa fase si crea nel terreno una condizione di maggiore umidità. Inoltre la luminosità lunare inizia a calare e l’influenza si sposta verso l’apparato radicale.
Quindi in questa fase trapianteremo: cipolle e porri.
Interreremo i rizomi o i grossi semi di: curcuma, zenzero e patate.
E semineremo a spaglio: ravanelli, carote e barbabietole rosse.
Naturalmente potete approfondire le singole coltivazioni nei relativi post, dove illustriamo tutti gli accorgimenti necessari per crescere ortaggi sani e rigogliosi.

I lavori del periodo

Nell’orto domestico il lavoro principale da eseguire nel mese di maggio è quello della predisposizione del sistema d’irrigazione. Le colture che vengono messe a dimora in questo periodo hanno tutte una certa necessità idrica. Per questo motivo è indispensabile avere a disposizione una fonte d’acqua. Purtroppo i cambiamenti climatici in atto ci mettono di fronte a precipitazioni sempre più scarse, bisogna intervenire quindi artificialmente, non c’è molta scelta.
Naturalmente, prima di procedere con il sistema d’irrigazione è necessario aver preparato adeguatamente il terreno nel periodo precedente.

Per aiutarci a risparmiare acqua, una tecnica agronomica consolidata è quella della pacciamatura, possibilmente naturale. Questa ci aiuterà inoltre a tenere sotto controllo le erbe infestanti.
Altre lavori del periodo, dipendenti molto dal ciclo in cui si trovano le vostre piante, sono quelli strutturali. Parliamo di quei lavori finalizzati alla realizzazione di reti e sostegni. Questo perché alcune colture, ad esempio i fagiolini, hanno bisogno di pali e reti per potersi arrampicare. Queste strutture devono essere predisposte in tempi brevi, poiché necessitano alla pianta già dopo una settimana dal trapianto. Dei sostegni adeguati potete trovarli quiSostegni per ortaggi.

Per colture quali peperoni o melanzane, invece, abbiamo più tempo per mettere pali di sostegno. Questo poiché le cultivar hanno cicli iniziali di crescita più lenti. Delle canne di bambù adatte le trovate quiCanne di bambù.

La difesa biologica da insetti dannosi e malattie

Insetti dannosi

Il mese di maggio, con le temperature in costante aumento, è il periodo in cui gli insetti, sia utili (come le coccinelle), che dannosi, hanno maggiore vitalità. Ci troviamo in questo periodo nel pieno dei primi o secondi cicli biologici di parassiti quali: la tuta absoluta del pomodoro, gli afidi, le cimici, la cavolaia, l’altica, le lumache, la cocciniglia, la processionaria del pino, il ragnetto rosso, la mosca bianca, la dorifera della patata, l’oziorrinco. Di molti di questi insetti vi abbiamo parlato in specifici post.

Per la difesa biologica da questi parassiti bisogna agire per tempo e non farsi cogliere impreparati. I macerati naturali in questo senso ci danno una grossa mano. Non bisogna però aspettare l’ultimo minuto per prepararli. Stiamo parlando di preparazioni domestiche quali: il macerato d’ortica, l’infuso d’aglio, il macerato di felce, il macerato di foglie e femminelle di pomodoro.
Ove l’azione preventiva e repellente dei macerati naturali sia insufficiente, ci vengono in aiuto prodotti biologici più incisivi. Tra questi segnaliamo il Sapone di Marsiglia o potassico (che potete acquistare direttamente quiSapone molle di Marsiglia),

il bacillus thuringiensis, in particolare della varietà kurstaki (che trovate quiBacillus Thuringiensis), l’azadiractina od olio di neem (che trovate quiOlio di neem).
Sono prodotti biologici facilmente disponibili in rete e che sarebbe opportuno avere sempre a disposizione per agire tempestivamente.

Malattie

Altro problema da affrontare in questo periodo è quello delle malattie crittogamiche. Queste si manifestano con l’innalzamento delle temperatura, l’aumento dell’umidità e gli sbalzi dovuti ad escursioni termiche tra il giorno e la notte o alle precipitazioni improvvise.

Le malattie più problematiche da questo punto di vista sono la peronospora del pomodoro e l’oidio.
Si tratta di malattie molto complesse e di non facile soluzione, pertanto vi consigliamo di approfondire l’argomento nei relativi post. In questa sede vi ricordiamo che esistono dei validi rimedi biologici per prevenire l’insorgenza e quindi i danni di questo fitopatologie. Tra queste segnaliamo l’utilizzo del bicarbonato di sodio e del macerato (decotto) di equiseto (facili da preparare in casa, seguendo le nostre istruzioni).

In conclusione dell’articolo sul calendario lunare vi auguriamo come sempre buona coltivazione. Per qualsiasi informazione (o consulenza) non esitate a contattarci sulla nostra pagina Facebook o al nostro indirizzo mail.



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