Il calendario lunare del mese di maggio. Tutti i lavori e i trapianti da fare

Con il calendario lunare del mese di maggio approfondiremo tutti i lavori di semina e trapianto dell’orto primaverile-estivo che sta entrando nel vivo. Durante il mese di aprile in molte regioni del nostro paese si sono potuti avviare gli orti estivi, in particolare al Sud con tempo soleggiato e temperature di poco sopra la media del periodo. Al Nord invece ci sono state ancora molte precipitazioni che hanno ritardato l’inizio dei lavori. A maggio ci attendiamo un’esplosione della primavera, soprattutto nella seconda parte del mese. Siamo nel periodo ideale per i trapianti di quasi tutte le coltivazioni di nostro interesse e quindi per dar vita all’orto che ci accompagnerà fino alla fine dell’estate e oltre.

Vediamo dunque come procedere ai lavori nell’orto di questo mese, prestando attenzione alle fasi lunari. Particolare attenzione, in questo periodo merita la difesa biologica da parassiti e malattie.

Le fasi lunari del mese di maggio 2018

Luna del mese di maggioEcco di seguito le fasi lunari nel mese di maggio 2018.

  • Il mese di aprile inizia con una fase di luna calante fino al 14, con l’ultimo quarto che si compie l’8 di maggio.
  • La luna nuova (o novilunio) crescente ha inizio il giorno 15 e da il via alla fase crescente della luna
  • Il primo quarto del ciclo lunare si compie il 22 maggio
  • La luna piena è prevista per il giorno 29 e dà inizio alla fase calante (mancante)

Il calendario solare del mese di maggio 2018

Calendario solare del mese di maggioIl mese di maggio è caratterizzato da giornate molto lunghe e quindi da un aumento della luminosità. Questa accelera notevolmente la crescita vegetativa.
Il primo maggio l’alba sarà alle ore 6.07, mentre il tramonto avverrà alle ore 20.08, con una giornata lunga ben 14 ore.
Alla fine del mese, il 31, il sole sorgerà alle ore 5.38 e tramonterà alle ore 20.38, regalando quindi 15 ore di luce. Questi tempi sono relativi alle latitudini della città di Roma.

Avremo dunque tanto tempo da dedicare al nostro orto biologico, anche se naturalmente le energie a disposizione andranno attentamente bilanciate. Il consiglio è di prediligere sempre il lavoro nelle ore fresche della giornata. Gli orari migliori sono, solitamente, fino alle 11 della mattina e dopo le 17 del pomeriggio. Non conviene mai agire sulle piante nelle ore centrali.

Maggio, il mese dei trapianti

Pomodori di maggio appena trampiantati
Pomodori appena piantati

Nei mesi scorsi abbiamo concentrato la nostra attenzione sulle operazioni di semina. Nel mese di maggio, invece, è opportuno parlare dei trapianti e delle tempistiche di maturazione.
Facciamo un piccolo esempio con la coltivazione dei pomodori. Se iniziassimo il 1° di maggio a seminare, prima di arrivare alla messa a dimora nel terreno dovrebbero trascorrere almeno 35-40 giorni. Quindi trapianteremmo nella seconda metà di giugno. Considerando poi che una pianta di pomodoro, a seconda della varietà, ha bisogno di almeno 60-75 giorni di ciclo biologico per produrre, va da sé che per raccogliere i primi frutti dovremmo aspettare la seconda metà del mese di agosto. Insomma, saremmo al limite con i tempi e rischieremmo di passare un’estate senza pomodori. Di conseguenza consigliamo in questo periodo di acquistare le piantine già pronte per il trapianto, possibilmente rivolgendosi a un vivaio che produce varietà locali in biologico.
Trapiantando invece le giovani piantine per tutto il mese di maggio, già a luglio luglio, avremmo in tavola i pomodori.

Questo discorso vale soprattutto per le colture con seme piccolo e un tempo di emergenza più lungo, colture solanacee su tutte. Per cultivar quali zucchine o fagiolini, invece, partire dal seme utilizzando un semenzaio non allunga troppo i tempi. Bastano infatti solo 10-15 giorni per avere piantine pronte per il trapianto.
Vediamo ora come procedere con i diversi trapianti e le diverse semine seguendo le fasi del ciclo lunare.

Trapianti e semine in luna crescente

Il periodo di luna crescente, come detto, va dal 15 al 28 maggio. Si possono trapiantare in questo periodo, sfruttando la luminosità lunare, diversi ortaggi e aromatiche. Nello specifico: pomodori, peperoni, peperoncini, melanzane, cetrioli, meloni, anguria, insalata, puntarella, basilico, prezzemolo, salvia officinalis, menta piperita, timo, melissa, maggiorana, origano, rosmarino.
Con la semina diretta, invece, potete mettere a dimora i semi: zucchine, fagiolini, zucca, mais, girasoli, mais, fagioli.

Trapianti e semine in luna calante

Cipolle in semenzaio
Cipolle in semenzaio

Dopo la luna piena, entriamo nella fase calante del ciclo lunare. In questa fase si crea nel terreno una condizione di maggiore umidità.
A questo si aggiunge che la luminosità lunare inizia a calare.
Per queste ragioni, l’influenza lunare si sposta verso l’apparato radicale.
In questa fase, dunque, trapianteremo cipolle e porri. Inoltre interreremo i rizomi o i grossi semi di curcuma, zenzero, patate.
Inoltre, semineremo a spaglio: ravanelli, carote, barbabietole rosse.

I lavori del periodo

Nell’orto domestico il lavoro principale da eseguire nel mese di maggio è quello della predisposizione del sistema d’irrigazione. Le colture che vengono messe a dimora in questo periodo hanno tutte una certa necessità idrica. Per questo motivo è indispensabile avere a disposizione una fonte d’acqua. Purtroppo i cambiamenti climatici in atto ci mettono di fronte a precipitazioni sempre più scarse, bisogna intervenire quindi artificialmente, non c’è molta scelta.
Naturalmente, prima di procedere con il sistema d’irrigazione è necessario aver preparato adeguatamente il terreno nel periodo precedente.

Per aiutarci a risparmiare acqua, una tecnica agronomica consolidata è quella della pacciamatura, possibilmente naturale. Questa ci aiuterà inoltre a tenere sotto controllo le erbe infestanti.
Altre lavori del periodo, dipendenti molto dal ciclo in cui si trovano le vostre piante, sono quelli strutturali. Parliamo di quei lavori finalizzati alla realizzazione di reti e sostegni. Questo perché alcune colture, ad esempio i fagiolini, hanno bisogno di pali e reti per potersi arrampicare. Queste strutture devono essere predisposte in tempi brevi, poiché necessitano alla pianta già dopo una settimana dal trapianto. Dei sostegni adeguati potete trovarli quiSostegni per ortaggi.

Per colture quali peperoni o melanzane, invece, abbiamo più tempo per mettere pali di sostegno. Questo poiché le cultivar hanno cicli iniziali di crescita più lenti. Delle canne di bambù adatte le trovate quiCanne di bambù.

La difesa biologica da insetti dannosi e malattie

Insetti dannosi

Il mese di maggio, con le temperature in costante aumento, è il periodo in cui gli insetti, sia utili (come le coccinelle), che dannosi, hanno maggiore vitalità. Ci troviamo in questo periodo nel pieno dei primi o secondi cicli biologici di parassiti quali: tuta absoluta del pomodoro, afidi, cimici, cavolaia, altica, lumache, cocciniglia, processionaria del pino, ragnetto rosso, mosca bianca, dorifora della patata, oziorrinco. Di molti di questi insetti vi abbiamo parlato in specifici post.

Per la difesa biologica da questi parassiti bisogna agire per tempo e non farsi cogliere impreparati. I macerati naturali in questo senso ci danno una grossa mano. Non bisogna però aspettare l’ultimo minuto per prepararli. Stiamo parlando di preparazioni domestiche quali: il macerato d’ortica, l’infuso d’aglio, il macerato di felce, il macerato di foglie e femminelle di pomodoro.
Ove l’azione preventiva e repellente dei macerati naturali sia insufficiente, ci vengono in aiuto prodotti biologici più incisivi. Tra questi segnaliamo il Sapone di Marsiglia o potassico (che trovate quiSapone molle potassico),

il bacillus thuringiensis, in particolare della varietà kurstaki (che trovate quiBacillus Thuringiensis), l’azadiractina od olio di neem (che trovate quiOlio di neem).
Sono prodotti biologici facilmente disponibili in rete e che sarebbe opportuno avere sempre a disposizione per agire tempestivamente.

Malattie

Altro problema da affrontare in questo periodo è quello delle malattie crittogamiche. Queste si manifestano con l’innalzamento delle temperatura, l’aumento dell’umidità e gli sbalzi dovuti ad escursioni termiche tra il giorno e la notte o alle precipitazioni improvvise.

Le malattie più problematiche da questo punto di vista sono la peronospora del pomodoro e l’oidio.
Si tratta di malattie molto complesse e di non facile soluzione, pertanto vi consigliamo di approfondire l’argomento nei relativi post. In questa sede vi ricordiamo che esistono dei validi rimedi biologici per prevenire l’insorgenza e quindi i danni di questo fitopatologie. Tra queste segnaliamo l’utilizzo del bicarbonato di sodio e del macerato (decotto) di equiseto (facili da preparare in casa, seguendo le nostre istruzioni).

In conclusione dell’articolo sul calendario lunare vi auguriamo come sempre buona coltivazione. Per qualsiasi informazione (o consulenza) non esitate a contattarci sulla nostra pagina Facebook o al nostro indirizzo mail.



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One thought on “Il calendario lunare del mese di maggio. Tutti i lavori e i trapianti da fare

  • 2 maggio 2018 at 7:01
    Permalink

    Ho trattato con il bicarbonato di sodio come consigliato ma sulle foglie delle sono rimasti vistosi residui bianchi assai antiestetici c’è un modo bio per combattere l’odio senza residui? (Io non ho a disposizione l’equiseto). Grazie.

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