Il calendario lunare del mese di giugno, trapianti, semine e lavori nell’orto

Oggi diamo uno sguardo al calendario lunare del mese di giugno. In questo periodo l’attenzione nel nostro orto si sposta maggiormente sui trapianti primaverili-estivi e sulle semine. Ma non mancano comunque altri lavori su cui concentrarsi. Vediamo quindi cosa ci riserva questo mese, che, com’è noto, è caratterizzato da giornate sempre più lunghe fino al solstizio d’estate.
Gli orti estivi sono già per buona parte avviati ma necessitano di alcune accortezze per permettere agli ortaggi di crescere sani e rigogliosi. Inoltre, molta attenzione va prestata all’irrigazione, alla pacciamatura, alla sistemazione di reti e tutori per le coltivazioni che ne hanno bisogno, senza dimenticare la difesa biologica antiparassitaria.



Ma andiamo per ordine e osserviamo prima di tutto le fasi lunari di giugno.

Le fasi lunari del mese di giugno

Luna piena del mese di giugnoEntriamo subito nel vivo della trattazione illustrando le fasi lunari del mese di giugno 2017.

Il nuovo ciclo lunare, come abbiamo visto in precedenza, ha inizio già nel mese di maggio.

  • La luna nuova (novilunio) crescente ha avuto inizio il 25 di maggio;
  • Il primo quarto si compie il 1 giugno;
  • La luna piena è prevista per il 9 e dà inizio alla fase calante (mancante)
  • L’ultimo quarto si compie il 17.

La prossima luna nuova avrà inizio a partire dal 24 giugno.

Il calendario solare del mese di giugno

Il mese di giugno è quello con le giornate più lunghe dell’anno, ossia con il maggior numero di ore di luce. Questo ci consente di rimanere fino a tardi a lavorare nell’orto, e il lavoro, in questo periodo, non manca mai.
All’inizio del mese, giorno 1, il sole sorge alle 5.38 e tramonta alle 20.38, abbiamo dunque ben 15 ore di luce solare a disposizione.
In questo mese avviene il solstizio d’estate, ossia, giorno 21, si passa dalla primavera alla stagione estiva. Questo è il giorno più lungo dell’anno, con l’alba alle 5.34 e il tramonto 20.49, dunque ben 15 ore e 14 minuti totali di luce (i tempi sono relativi alle latitudini della città di Roma).

La parola solstizio è di origine latina, solstitium, ed è formata dai due suffissi sol– (sole) e –sistere (fermarsi).
Tradotto in linguaggio astronomico, il solstizio rappresenta il momento in cui il sole raggiunge il punto di declinazione minima o massima, nel moto apparente che compie lungo l’eclittica. Questo fenomeno è prodotto dal grado d’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre, rispetto all’eclittica, che rappresenta il percorso apparente che il Sole compie nel corso di un anno rispetto allo sfondo della sfera celeste.

I trapianti del mese in luna crescente

Trapianto di lattughe seguendo il calendario lunare del mese di giugno
Trapianto di lattughe

Anche durante il mese di giugno, così come in maggio, si continua con i trapianti dell’orto primaverile-estivo. Nei mesi scorsi vi abbiamo indicato quali sono le principali coltivazioni della stagione che nel mese giugno devono essere completate oppure avviate. Chi fa l’orto domestico, magari per la prima volta, forse si troverà un po’ ritardo con i lavori preliminari (come la preparazione del terreno o il sistema d’irrigazione). E’ possibile quindi che il periodo d’inizio della coltivazione slitti nel mese di giugno.
Per quanto riguarda i trapianti, questo comporta solo lo slittamento del periodo di raccolta. Infatti, giugno è il mese ideale per mettere a dimora le giovani piantine di moltissime coltivazioni. Le più coltivate del periodo sono pomodori, melanzane, peperoni, peperoncini, zucchine, cetrioli, puntarelle, prezzemolo, basilico, lattuga canasta.

Per i trapianti è sempre bene prediligere la luna crescente, quindi la fine di maggio e l’inizio di giugno. La grande esposizione solare consente inoltre di recuperare il tempo perduto, accelerando naturalmente il ciclo vegetativo.

Semine in luna crescente

Per le semine in luna crescente, fino al 9 giugno si possono seminare a postarelle la zucca, le angurie, i fagiolini; oppure a spaglio la rucola e a file regolari il mais e i girasoli.

Semine e trapianti in luna calante

Il 9 giugno, dopo la luna piena, arriva la fase calante del ciclo lunare. Da qui in poi si crea nel terreno una condizione di maggiore umidità e la luminosità della luna cala. Questo sposta la forza vitale della pianta verso le radici.
In questa fase, dunque, è bene trapiantare: cipolle e porri. Interreremo inoltre rizomi come la curcuma o lo zenzero, e semineremo a spaglio: ravanelli, carote e barbabietola rossa.

I lavori del mese, occhio all’irrigazione

Impianto di irrigazione
Impianto di irrigazione

Solitamente, nel mese di giugno si inizia a sentire il caldo vero. Le temperature, in alcune zone, superano facilmente i 30 gradi. Le precipitazioni dei mesi invernali sono state molto scarse, quindi i terreni sono molto secchi e poveri di acqua. In queste condizioni bisogna garantire alle coltivazioni il giusto apporto idrico e nel contempo evitare stress.
Sia che usiate un sistema d’irrigazione a goccia che uno a scorrimento con i solchi, ricordatevi di dare l’acqua sempre nelle ore fresche della giornata, possibilmente al mattino presto, oppure verso il tramonto.
Mai dare acqua nelle ore calde, in quanto si sottopongono le piante a uno stress idrico. Questo è dovuto alla velocità dell’evaporazione causata dalla luce solare diretta e dal calore.

Altro accorgimento è, in generale, quello di far bere poco le nostre piante, ma in maniera regolare. Evitare di dare molta acqua a intervalli di tempo lunghi. In questo modo si evitano i ristagni idrici, molto pericolosi per l’insorgenza di marciumi o malattie crittogamiche come l’oidio e la peronospora.

La cura delle coltivazioni, la pacciamatura

Pacciamatura con paglia
Pacciamatura con paglia

Vediamo ora quali sono le principali cure per le coltivazioni del nostro orto. Tra queste, la prima cosa che vi consigliamo di prendere in considerazione è la pacciamatura, naturale se avete il materiale idoneo a disposizione. Con questa tecnica abbiamo notevoli vantaggi agronomici da non sottovalutare, soprattutto nei periodi caldi. Questi vantaggi sono:

  • La diminuzione delle necessità idriche, il terreno sotto la paglia si mantiene più umido.
  • La limitazione della necessità di eliminare le erbe infestanti.
  • Il nutrimento del terreno, grazie al rilascio di sostanza organica e allo sviluppo di microrganismi.

La sistemazione dei tutori per le piante

Chi ha piantato nel mese di maggio dovrà ora affrontare il problema dei sostegni ad alcune coltivazioni. Nel caso dei pomodori, ad esempio, bisognerà creare una struttura con pali in legno o in bambù (come questi che trovate quiCanne di bambù), a cui andranno legate le piante, man mano che cresceranno.
Nel caso di coltivazioni come i fagiolini, i fagioli o i cetrioli, andranno predisposte delle reti (se vi servono le trovate quiReti per piante rampicanti), che si stendono e si legano a dei pali di legno, in modo che le piante possano svilupparsi arrampicandosi, intrecciando nelle maglie la loro fitta vegetazione.

Gli interventi sulle piante

Altro lavoro da affrontare nel periodo di giugno è quello degli interventi tecnici sulle piante. Restando sull’esempio dei pomodori, andranno effettuati i lavori di sfeminellatura. Questi si fanno togliendo i getti laterali che limitano l’equilibrato accrescimento della pianta e rallentano la produzione e la maturazione dei frutti. Con i getti laterali è possibile iniziare la preparazione del macerato di femminelle di pomodoro.
Altro lavoro, se non l’avete già fatto, è quello molto importante della rincalzatura delle patate.

La preparazione dei macerati per la difesa biologica

Piante di equiseto nel mese di giugno
Piante di equiseto

I macerati naturali da preparare nel mese di giugno sono tanti. Quello di femminelle di pomodoro di cui vi abbiamo accennato nel paragrafo precedente è un ottimo rimedio per contrastare la cavolaia. Ma grazie alle erbe spontanee che nascono in questo periodo è prepararne molti altri, che utilizzeremo all’occorrenza per la difesa biologica delle piante.
In giro per le campagne, ad esempio, si possono facilmente raccogliere l’equiseto, l’ortica, la felce, l’assenzio. Nei link segnalati trovate la ricetta per preparare con queste piante degli antiparassitari del tutto naturali. Questi vi permetteranno di difendere il vostro orto in maniera completamente biologica.
Sono moltissimi, infatti, gli insetti parassiti che in questo periodo minacciano le coltivazioni. A titolo di esempio ve ne elenchiamo alcuni (con il relativo link dove approfondire l’argomento): afidi, mosca bianca, altica, cimici, lumache, oziorrinco, dorifora della patata, tuta absoluta del pomodoro.

Le raccolte del mese nel frutteto

Infine, per la frutta di stagione giugno è un mese molto ricco. Abbiamo infatti in questo periodo la maturazione delle pesche e delle albicocche, del ciliegio, delle more di gelso, delle prime prugne, delle fragole.

Ovviamente, può darsi che non abbiate la fortuna di avere degli alberi da frutto nel vostro giardino. In questo caso cercate di effettuare acquisti consapevoli e rivolgetevi sempre ai produttori biologici del vostro territorio.

Le foto che avete visto in quest’articolo fanno parte di un orto che Coltivazione Biologica sta curando per il ristorante il Carpaccio, di Acri (CS), ristorante stellato, estremamente attento alle selezione delle materie prime. Se dovesse interessare anche a voi questo tipo di servizio dedicato, per qualsiasi informazione non esitate a contattarci.



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