Il calendario lunare di gennaio 2017. Le prime semine dell’anno

Iniziamo il nuovo anno con uno sguardo al calendario lunare del mese di gennaio per capire quali sono i primi ortaggi da seminare in questo nuovo anno. E per capire, quindi, quali saranno prodotti biologici che raccoglieremo per primi. Gennaio, si sa, è il mese più freddo dell’anno. E dopo questo dicembre anomalo, possiamo tranquillamente aspettarci un mese molto freddo. Questo è il periodo in cui i lavori negli orti domestici sono ridotti a causa del gelo, delle precipitazioni e delle prime nevicate. Ma proprio per questo motivo questo momento dell’anno è ideale per la progettazione del nuovo orto e la programmazione delle semine. chiaramente, il tutto, tenendo sempre d’occhio il calendario lunare, per meglio sfruttare l’influsso della luna.
Vediamo, quindi, per prima, cosa come si sviluppano le fasi lunari nel mese di gennaio. Ecco, come di consueto, il ciclo lunare di gennaio:

Le fasi lunari nel mese di gennaio

Calendario lunare di gennaio

Il ciclo lunare di gennaio in realtà ha inizio nel mese di dicembre ed è così strutturato:

  • La luna nuova (novilunio), crescente ha inizio il 29 di dicembre;
  • Il primo quarto si compie il 5 gennaio, la sera delle vigilia dell’epifania;
  • La prima luna piena dell’anno è il 12 gennaio e dà inizio alla fase calante (mancante)
  • L’ultimo quarto si compie il 19 gennaio

La prossima luna nuova avrà inizio il 28 gennaio 2017.

Calendario solare di gennaio

Calendario solare di gennaio


Dopo il solstizio d’inverno dello scorso 21 dicembre, le giornate cominciano ad allungarsi sempre di più. Inizia il lento cammino verso la primavera.
Se il sole il 1° dell’anno tramonta alle 16.50, alla fine del mese, giorno 31, tramonterà alle 17.24 (posizione della città di Roma).

La progettazione dell’orto

Nel mese di gennaio entra nel vivo la progettazione del nuovo orto. La prima cosa da valutare è la scelta di cosa si vuole seminare e coltivare nell’orto.
Bisogna attentamente valutare le proprie condizioni di partenza, oltre alle rotazioni colturali e alle consociazioni di piante effettuate l’anno precedente. Inoltre, bisogna tenere ben presente anche la propria posizione geografica, pedoclimatica e strutturale.
Proviamo a spiegarci meglio con l’esempio della coltivazione dei pomodori.

Se viviamo in una regione del Sud e abbiamo a disposizione una serra fredda per le nostre coltivazioni, già nel mese di gennaio dobbiamo seminare i pomodori in semenzaio, che verranno trapiantati dalla metà del mese di febbraio in poi.
Se viceversa viviamo in una regione con un clima più rigido e non abbiamo a disposizione una struttura protetta, sicuramente non metteremo a dimora nel terreno in campo aperto i pomodori prima dei mesi di aprile-maggio. In questa situazione non ha senso seminare in gennaio i pomodori, è necessario attendere un altro paio di mesi.



Questa considerazione per noi ovvia ci sentiamo di sottolinearla poiché in molti siti d’informazione viene indicato già il mese di gennaio come quello della semina dei pomodori (e altre solanacee). Può essere vero, ma solo a determinate condizioni, altrimenti rischiamo di perdere tempo e denaro!

Le semine in semenzaio

Nel mese di gennaio quasi tutte le semine di ortaggi vengono eseguite in semenzaio. Questo dovrà essere collocato in un luogo riparato dal gelo e dall’esposizione diretta alle precipitazioni. L’ideale sarebbe all’interno di una piccola serra da balconepiccola serra da balcone.

Con questa accortezza, il delicato seme messo a dimora nella terra del semenzaio avrà il calore e la protezione che gli servono.
Altra soluzione per seminare nel mese di gennaio è quella di utilizzare i semenzai riscaldati. Si tratta di contenitori riscaldati elettricamente e con un sistema d’areazione. All’interno di questi contenitori vanno adagiati i piccoli vasetti o i polistiroli con i semi.
In questo modo, in un mese freddo come quello di gennaio, avrete la certezza che i vostri ortaggi riusciranno a germogliare e a crescere abbastanza rapidamente.
Quando si utilizza questo tipo di soluzione, bisogna prestare attenzione a controllare sempre l’umidità del terreno.

Con la luna crescente, e considerando che trapianterete nell’orto in pieno campo nel mese di febbraio, si possono seminare in semenzaio: bietola, spinaci, insalata, indivia liscia, scarola riccia, puntarelle, radicchio, basilico, prezzemolo, sedano, ravanelli, rucola, valeriana.

Le semine in pieno campo

Sono pochi gli ortaggi che si seminano in pieno campo in questo periodo. Per farlo dovrete soprattutto valutare le condizioni climatiche della vostra area geografica.
Se il clima lo consente si possono ancora trapiantare direttamente nel terreno: fave, aglio, piselli, bulbilli di cipolla.
Se però la temperatura è eccessivamente rigida, o magari i terreni sono troppo carichi d’acqua, conviene aspettare il mese di febbraio.

Le raccolte del mese nell’orto biologico

A farla da padrone per quanto riguarda le raccolte del periodo sono ancora i tipici ortaggi invernali, quali: cavolfiori, broccolo nero, verza, cavolo cappuccio, barbabietola rossa seminata in autunno, cime di rapa, radicchio, finocchi, bietola, spinaci, lattuga ed in generale tutti quegli ortaggi messi a coltura nei mesi autunnali appena trascorsi.

Cavolfiore

Le raccolte nel frutteto biologico

Nel frutteto gennaio è il mese degli agrumi per eccellenza. Le arance la fanno da padrone, ma anche limoni, mandarini, pompelmi, ed in alcune zone ancora kiwi e kaki.

I lavori nell’orto del mese di gennaio

Per quanto riguarda i lavori nell’orto nei mesi di gennaio, massima attenzione alla cura delle coltivazioni in essere. Particolare riguardo va, sicuramente, alla protezione delle piante dal gelo.
Poi, in questo periodo, che come abbiamo detto ci proietta nella progettazione del nuovo orto, si può procedere alle lavorazioni e concimazioni organiche del terreno. In questo modo avremo i terreni pronti per il periodo primaverile. Questo, chiaramente, se le condizioni meteo lo consentono

Le potature

I lavori di potatura degli alberi da frutto e delle piante del giardino, che di solito vengono effettuati con la luna calante, devono essere valutati attentamente. Nel caso di un mese a rischio gelate devo essere rimandati di qualche settimana.
In alcune zone, ad esempio, a gennaio si iniziano a potare le viti ed alcuni alberi da frutto quali meli, peri, susini.

Speriamo di essere stati d’aiuto con i nostri consigli ed auguriamo a tutti i nostri lettori buon inizio d’anno e soprattutto buona coltivazione biologica

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