Il calendario lunare e il calendario solare di dicembre

Oggi parliamo del calendario lunare di dicembre 2016, approfondendo in questo mese anche il discorso del calendario solare. Vediamo quindi cosa ci riservano il sole e la luna nell’ultimo mese dell’anno. Mese caratterizzato da giornate sempre più corte, fino a raggiungere il solstizio d’inverno.
Vediamo, inoltre, quali sono le principali raccolte e quali sono i lavori che si possono eseguire nell’orto domestico e nel frutteto. Uno sguardo particolare, poi, lo daremo alla programmazione futura, sia per quanto riguarda le semine che per tutto quanto concerne la progettazione del nuovo orto.

Il calendario lunare dicembre

Vediamo subito cosa ci riserva la luna nel mese di dicembre, osservando come di consueto le fasi del suo ciclo lunare:
Luna di dicembre

  • La luna nuova (novilunio), crescente ha inizio il 29 di novembre;
  • Il primo quarto si compie il 7 dicembre;
  • La luna piena è il 14 dicembre, l’ultima dell’anno che dà inizio alla fase calante (mancante)
  • L’ultimo quarto si compie il 21 dicembre.

La prossima luna nuova avrà inizio il 29 dicembre 2016.
Vediamo adesso il calendario solare.

Il calendario solare di dicembre

Il mese di dicembre è quello caratterizzato dalle giornate più corte dell’anno, ossia con le minori ore di luce a disposizione.
Vediamo come si evolvono le ore di luce nel calendario solare di dicembre:

  • Il giorno 1 di dicembre il sole sorge alle ore 7.19 e tramonta alle 17.04 (posizione della città di Roma), con 9 ore e 21 minuti di luce solare.
  • Il giorno più corto dell’anno è il 21 dicembre, solstizio d’inverno, con il sole che sorge alle ore 7.35 e tramonta alle ore 16.42, regalando soltanto 9 ore e 7 minuti di luce solare.
  • Dal giorno successivo al solstizio, che segna l’inizio dell’inverno, le giornate iniziano lentamente ad allungarsi.
  • L’ultimo dell’anno avremo l’alba alle ore 7.38 e il tramonto alle ore 16.49, con un leggero aumento delle ore di luce complessiva, 9 ore 11 minuti per la precisione. Dunque, inizia il lento risveglio della natura e il lungo cammino verso la primavera.
    Calendario solare di dicembre

La diminuzione delle ore di luce solare, nella prima parte del mese, ha come conseguenza sulle nostre coltivazioni un generale rallentamento dell’attività vegetativa. Le piante sono in una fase di riposo e crescono molto lentamente. Ciò non solo per le minori ore di luce a disposizione, ma anche per il freddo, che di solito in questo mese è pungente.

Significato del solstizio

La parola solstizio deriva dal latino solstitium, ed è composta dai due suffissi: sol– (sole) e –sistere (fermarsi).
In termini astronomici il solstizio rappresenta il momento in cui il sole raggiunge il punto di declinazione minima o massima, nel moto apparente che compie lungo l’eclittica.
Tradotto in termini più comprensibili, il solstizio d’inverno, il 21 o il 22 dicembre, è il giorno più corto dell’anno. Il solstizio d’estate, il 20 o il 21 giugno, rappresenta invece il giorno più lungo.
Questo fenomeno astronomico è prodotto dall’inclinazione dell’asse di rotazione terrestre, rispetto all’eclittica. In sostanza, rappresenta il percorso apparente che il Sole compie, nel corso di un anno, rispetto allo sfondo della sfera celeste.

Le semine del mese di dicembre

I lavori di semina dell’orto del mese di dicembre sono abbastanza limitati. Con la luna crescente, se ancora non lo si è fatto, si possono seminare in pieno campo l’aglio, le fave ed i piselli.

Germoglio

La convenienza di una semina tardiva dipenderà essenzialmente da due fattori. Il primo è rappresentato dalle condizioni meteo. Se i campi sono eccessivamente bagnati per via delle forti precipitazioni, infatti, può essere difficoltoso effettuare i lavori di semina. L’altro fattore è la posizione geografica. Nelle zone con clima mite, com’è ovvio, c’è ancora tempo per le semine in pieno campo. In tal senso si possono seminare bietola, spinaci, rucola, cime di rape a spaglio, valerianella.
Se invece vi trovate in una posizione geografica dove ci si aspetta solitamente un inverno freddo, è opportuno rimandare la semina degli ortaggi che abbiamo citato alla fine del periodo invernale.
Nelle zone fredde i lavori di semina devono essere spostati dal campo al semenzaio, utilizzando le seminiere in polistirolo.



Rape in semenzaio per dicembre

La seminiera dovrà essere sistemata in un posto al riparo dal freddo e dalle precipitazioni. Molto meglio sarebbe utilizzare delle mini-serre costituite da una struttura rigida con i teli in plasticaserra per piante, da utilizzare appositamente per la crescita dei giovani germogli.
In questo modo anticiperete comunque i tempi. Inoltre avrete a disposizione le giovani piantine per il trapianto in pieno campo in un periodo meno freddo.

Le raccolte del mese di dicembre

Se il mese di dicembre è un periodo grosso modo di riposo per le nuove semine, così non si può dire per le raccolte.
Se avete preparato l’orto invernale per tempo, ossia nei mesi di settembre e ottobre, adesso è il momento di raccogliere i frutti del vostro lavoro.
Largo dunque alla raccolta delle verdure di stagione, come: finocchi, cavolfiori, broccoli neri, verze, cime di rapa, lattuga, bietola, spinaci, rucola, radicchio, scarola, puntarella, indivia.

Cavolo raccolto a dicembre

Nel frutteto, il mese di dicembre è il momento della raccolta degli agrumi.
Arance, limoni e mandarini, in questo periodo sono nel pieno del loro splendore. Utilizziamoli come vaccini naturali, per il loro alto contenuto di vitamina C.
Se non abbiamo degli alberi da frutto a disposizione nella nostra terra, effettuiamo degli acquisti consapevoli, rivolgendoci in particolare ai Gas, o ai piccoli mercati di contadini, per trovare prodotti biologici e non trattati con pericolosi pesticidi.
Non ci sono però solo agrumi, nel mese di dicembre. Altri tipici frutti di stagione sono i kiwi e i kaki.

I lavori nell’orto nel mese di dicembre

I lavori del mese di dicembre riguardano la conservazione delle colture in atto e la preparazione del nuovo orto primaverile.
Nelle porzioni di terreno liberi da ortaggi invernali è opportuno preparare adeguatamente la terra che dovrà accogliere le nuove coltivazioni.

Lavorazione del terreno a dicembre

Dopo la lavorazione del terreno diamo il via alle concimazioni organiche, utilizzando il compost domestico o il letame maturo.
Dopo il periodo di riposo invernale avremo a disposizione una terra fertile per le nuove coltivazioni primaverili.

Dove invece abbiamo ortaggi invernali cerchiamo il più possibile di proteggerli dalle intemperie. Attraverso i lavori di rincalzatura, ad esempio, daremo più vigore alle nostre piante e le proteggeremo dal vento.
Uno strato di pacciamatura naturale può essere invece d’aiuto per proteggere le colture dal gelo.
In caso di forti precipitazioni e allagamenti del terreno, si può lavorare di zappa. Ad esempio, è possibile creare degli scoli che facciamo defluire più agevolmente l’acqua piovana ed evitino pericolosi ristagni idrici.
Altro lavoro di protezione del mese di dicembre è la sistemazione di teli in plastica sugli alberi da frutto. In questo modo li proteggeremo dalle gelate dicembrine.

Dicembre in cucina

Dicembre è il mese che si trascorre in cucina più che nell’orto. Può essere, dunque, una simpatica e gradita idea per i regali di natale, la preparazione dei liquori fatti in casa. Vi abbiamo già parlato delle ricette del finocchietto, del liquore di melograno e del liquore all’alloro. Facili da realizzare e gustosissime.

A questo punto, non vi resta altro da fare che organizzare i vostri lavori.

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