Il tiglio. Le proprietà e i benefici dei suoi fiori e della sua corteccia

Per la rubrica dedicata ai nostri amici a quattro zampe, oggi il dottor Sergio Canello ha deciso di parlarci del tiglio (Tilia tomentosa e Tilia platyphyllos). Si tratta di una pianta di orgine boreale, che appartiene alla famiglia delle Tiliaceae (Malvaceae).
Dopo aver visto quindi l’importanza della fitoterapia per cani e gatti e il perché convenga scegliere alimenti biologici anche per loro, oggi vedremo quale ruolo gioca questo enorme albero nella salute del nostro cane.

Come sappiamo, un’alimentazione sana è alla base della nostra salute. Lo stesso discorso è valido anche per quella degli animali. Per cui, se volete proteggerli, questi consigli sono fondamentali.
Vediamo ora quali virtù nasconde il tiglio e in che modo è possibile sfruttarle.

Il tiglio, un supereroe della salute di cani e gatti

di Sergio Canello

Fiori di tiglioMaestoso e longevo, profumato e innamorato, con i suoi mille cuori nelle foglie, il tiglio potrebbe osservarvi lungo i viali che percorrete ogni giorno, in un muto invito a conoscerlo, a comprenderlo. È un supereroe fitoterapico sensibile, ma non privo di poteri.
La forza del tiglio, infatti, è concentrata nei fiori e nell’alburno, la corteccia più esterna e giovane.

I principi attivi di quest’albero hanno proprietà sedative e antispasmodiche. Il loro intervento è richiesto quando il cane è dolorante e agitato, tanto da poter manifestare aggressività e mordere. Un esempio classico potrebbe essere un’otite media o profonda.
Il tiglio agisce sul sistema nervoso centrale e calma il cane. L’azione vasodilatatrice di cui è capace, fa sì che questa pianta abbia un effetto ipnotico.
Per questi motivi è utile anche in caso di emicrania, seppure non si possa stabilire con certezza quando il cane ne è affetto.
Nella medicina popolare, inoltre, veniva considerato efficace nei casi di epilessia.
Il fitocomplesso è costituito principalmente da flavonoidi, in particolare rutina, altri polifenoli e tannini.

A cosa serve il tiglio?

Affascinante, misterioso e quasi etereo, la pianta del tiglio e i suoi poteri hanno lasciato diverse tracce nella storia, molto ammalianti.
Il greco fa risalire il suo nome dal termine ptilon, ovvero ala. Questo è dovuto al peduncolo del fiore dotato di una brattea che sembra appunto un’ala. Ma se dessimo retta ai latini, finiremmo con il considerare il termine telum che ci porta al giavellotto, arma fabbricata con il legno del tiglio. Un supereroe dalla duplice anima, dunque, in grado di librarsi nella mente e nell’aria, ma anche di piegarla in volo e colpire nel segno.
In passato le sue foglie venivano seccate e unite alla farina d’orzo o al grano saraceno, creando la farina verde. Ma c’è anche chi, con i semi torrefatti di tiglio e l’aggiunta di zucchero e altri elementi, ha provato a realizzare il cioccolato.

Mario Rigoni Stern narrò di questo eroe nel suo Arboreto SalvaticoAlboreto Salvatico Rigoni Stern.
Lo scrittore nel suo racconto ricorda come non solo uomini e cani ne hanno saggiato gli effetti, bensì “qualche volta persino le api, quando con insistenza raccolgono nettare da certi tigli, vengono come assopite e si adagiano sull’erba all’ombra dell’albero”.

Dove trovare il tiglio

Considerate le sue capacità, il tiglio svolge per i problemi all’orecchio un ottimo lavoro di squadra, insieme a melaleuca, rosa canina e aglio. Tranquillizza il cane e permette ai suoi “compagni” di agire. E’ possibile trovarlo all’interno di alcuni alimenti studiati proprio per i nostri cani. Per quanto riguarda la gamma Forza 10 che è l’azienda da me fondata, lo trovate nella linea Forza10 Oto ActiveAlimenti biologici per cani. Si tratta di un ottimo supporto per mantenere in salute le orecchie del nostro fidato compagno a quattro zampe.



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