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Il Pythium oligandrum è un bio-fungicida che ha suscitato grande interesse nella comunità agricola e scientifica per la sua efficacia nella prevenzione delle malattie fungine. Le malattie di origine crittogamica rappresentano una minaccia costante per le colture agricole, causando significative perdite economiche e ambientali. Tuttavia, l’uso eccessivo di fungicidi chimici ha sollevato preoccupazioni per la salute umana e l’ambiente. Ma come funziona esattamente questo bio-fungicida?
Questo articolo esplorerà il meccanismo d’azione di Pythium oligandrum, il suo impatto sulle malattie fungine e i vantaggi che offre come alternativa sostenibile ai tradizionali fungicidi chimici.
Cos’è il Pythium oligandrum e qual è il suo meccanismo d’azione?

Il Pythium oligandrum è un fungo oomicete antagonista di cui negli anni ’70 si scoprirono le capacità di contenimento di alcune malattie del suolo, oltre ad una sensibile attività di biostimolazione vegetale. È un organismo saprofita che vive nel terreno, quando entra in contatto con i patogeni fungini, Pythium oligandrum si attiva e inizia a competere con successo con i funghi nocivi. Il meccanismo d’azione è multifattoriale, articolato in 3 differenti modalità d’azione per contrastare l’insediamento e la diffusione dei patogeni fungini.
Per prima cosa, tramite iperparassitismo diretto, il fungo antagonista produce spore che una volta germinate emettono delle ife in grado di penetrare e degradare le pareti cellulari dei funghi patogeni mediante la produzione di enzimi. Questo danneggia la struttura e la funzionalità delle cellule dei patogeni, indebolendo il loro sviluppo e la loro capacità di diffondersi e attaccare le colture. Con questo meccanismo, questo biofungicida è in grado di competere direttamente con i funghi patogeni per le risorse nutrizionali e lo spazio. Questo significa che il fungo antagonista può privare i patogeni delle sostanze nutritive di cui hanno bisogno per sopravvivere e crescere, limitando la loro proliferazione.
In secondo luogo, Pythium oligandrum produce alcuni metaboliti (tra cui uno specifico, l’oligandrina) capaci di stimolare un’induzione di resistenza nella pianta. Questo dà origine a barriere fisiologiche e biochimiche difensive.
Infine, grazie alla produzione di triptammina (metabolita coinvolto nella produzione di auxina) il microrganismo è in grado di stimolare lo sviluppo della radice e un generale vegetativo delle piante.
Dunque, questo bio-fungicida offre un approccio ecologico e sostenibile per la prevenzione e il controllo delle malattie fungine nelle colture agricole.
Contro quali malattie fungine è efficace Pythium oligandrum?
Ecco un elenco di alcune delle malattie fungine contro cui Pythium oligandrum può essere impiegato per:
- Contrastare le specie di Fusarium spp, un genere di funghi responsabili di diverse malattie fungine, come la fusariosi del pomodoro, la fusariosi del mais e la fusariosi del grano;
- Eliminare l’alternariosi (Alternaria spp), ossia un genere di funghi ascomiceti molto dannosi per le colture, nei nostri ambienti colpiscono soprattutto i cavoli;
- Tenere sotto controllo la sclerotinia Sclerotinia sclerotiorum, che causa malattie come la muffa bianca in una vasta gamma di colture;
- Prevenire gli attacchi di botrite, conosciuta anche come muffa grigia, ossia una malattia delle piante causata dal fungo parassita Botrytis cinerea, che attacca una grande generalità di colture, tra cui la vite (la prima per importanza economica);
- Aiutare la lotta alla verticillosi, malattia causata dal fungo Verticillium spp., che attacca le colture solanacee (pomodoro, patata, melanzana, peperone, ecc.), le cucurbitacee (zucchina, zucca, cetriolo), la fragola, le drupacee (pesco, susino, ciliegio, albicocco, mandorlo), l’olivo e la vite;
- Contrastare il marciume del colletto: diffusa malattia causata dal fungo Phytophthora cactorum che colpisce centinaia di specie di piante causandone la morte per la marcescenza del colletto.
Questi sono solo alcuni esempi delle malattie fungine contro cui Pythium oligandrum ha un’efficacia dimostrata. Il suo utilizzo come bio-fungicida offre quindi un’alternativa sostenibile per la gestione delle malattie fungine nelle colture agricole e nelle piante ornamentali.
Come si utilizza Pythium oligandrum nella prevenzione delle malattie fungine?

Il Pythium oligandrum viene utilizzato come bio-fungicida per prevenzione l’insorgenza delle malattie fungine seguendo alcune pratiche specifiche. È disponibile in commercio sotto forma di prodotti formulati contenenti oospore durevoli con un supporto di materiale inerte e altri coformulanti. Questi prodotti possono essere applicati direttamente sul terreno o sulle piante, a seconda della specifica malattia fungina che si desidera prevenire.
L’applicazione del prodotto viene effettuata prima dell’insorgenza delle malattie fungine o al primissimo segnale di infezione. È importante seguire le indicazioni specifiche del produttore riguardo al momento ottimale per l’applicazione in base alla coltura e alla malattia target.
Il Pythium oligandrum può essere applicato al suolo tramite irrigazione a goccia, irrorazione o distribuzione diretta sulla superficie del terreno. In alternativa, può essere applicato direttamente sulle piante attraverso spruzzature o trattamenti fogliari.
Il dosaggio raccomandato varia in base al prodotto specifico e alla coltura trattata. È importante seguire attentamente le istruzioni di dosaggio fornite dal produttore per ottenere risultati efficaci e minimizzare il rischio di sovradosaggio. Il formulato deve essere mantenuto in acqua almeno 20-30 minuti prima di distribuirlo con l’atomizzatore. Inoltre non va impiegato in miscela estemporanea con altri prodotti fungicidi. Possono essere aggiunti alla soluzione solo bagnanti/coadiuvanti di origine vegetale.
Pythium oligandrum va usato nei campi come parte di un programma di gestione integrata delle malattie fungine. È consigliabile combinare l’applicazione del bio-fungicida con altre pratiche di prevenzione, come la rotazione delle colture e la rimozione e la distruzione delle piante infette.
In Italia esiste in commercio un solo formulato autorizzato di Pythium oligandrum (ceppo M1), si trova in distribuzione nei negozi specializzati.
