Il calendario lunare di ottobre 2017. Quali lavori fare nell’orto questo mese?

Nell’articolo di oggi parliamo del calendario lunare di ottobre 2017 e dei lavori che conviene fare nell’orto. Il mese di ottobre è uno dei più importanti del calendario agricolo. Giunto a conclusione il ciclo estivo, i lavori si spostano sulle coltivazioni autunnali e sulla preparazione del terreno.
In ottobre giungono a piena maturazione importanti cultivar. Entra nel vivo la raccolta dell’olivo e si completa la vendemmia. Si eseguono, inoltre, le raccolte dei tipici frutti autunnali, quelli del bosco come i funghi e le castagne, e quelli del frutteto, come nocciole, melograni e noci. In giardino è il momento di pensare ai lavori di potatura, non solo di alberi e frutteti, ma anche di piante come le rose, per chi preferisce potarle in autunno.

Entriamo dunque nel vivo di questa colorata trattazione. L’autunno, infatti, è il periodo dei colori per eccellenza.

La luna nel mese di ottobre 2017

calendario lunare di ottobrePartiamo dalla disamina delle fasi lunari di ottobre 2017, con il nuovo ciclo che ha inizio già nel mese di settembre.

  • La luna nuova (novilunio), crescente inizia il 20 settembre
  • Il primo quarto si compie il 28 settembre
  • La luna piena è il 5 ottobre, che dà inizio alla fase calante (mancante)
  • L’ultimo quarto si compie il 12 ottobre

La prossima luna nuova si avrà a partire dal 19 di ottobre. Dunque un ciclo lunare a cavallo di due mesi.
Nella prima parte del ciclo lunare conviene dedicarsi al completamento delle semine e dei trapianti dell’orto autunnale.
Dal 20 settembre, con la luna nuova, è il momento ideale per la vendemmia. L’uva sarà infatti arrivata al massimo della sua maturazione dopo la fase di luna mancante.
Dopo l’equinozio d’autunno del 22 settembre, le ore di luce diurna si fanno sempre minori. Per questo motivo l’influenza della luce lunare aumenta.
Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 ottobre scatta l’ora solare, dunque le lancette si sposteranno un’ora indietro. Ossia: 60 minuti di sonno in più per noi agricoltori!
In ottobre cadono le foglie, la natura cambia e i colori che ci circondano riescono a regalarci momenti di armonia.
Ma vediamo ora nel dettaglio come vivere da contadini nel periodo che abbiamo davanti.

Le semine e i trapianti del mese di ottobre

Dopo un’estate molto secca, le abbondanti piogge di settembre rendono il terreno nelle condizioni ideali per poter ricevere il seme di molti ortaggi. La luna suggerisce di seminare a spaglio fino al 5 ottobre: spinaci, rucola, cime di rapa, bietola, valeriana.

È inoltre opportuno in questo periodo trapiantare in pieno campo i semenzai preparati durante il mese di settembre o acquistati in vivaio. Siamo vicini al tempo limite per quanto riguarda: cavolfiori, broccoli neri, verza, cavolo nero, finocchi, lattuga canasta e romana, puntarella, catalogna, scarola liscia e scarola riccia, barbabietola, sedano, prezzemolo, radicchio.
Dopo la luna piena, invece, è bene seminare bulbi d’aglio, cipolla bianca, leguminose come fave e piselli in particolare.

I lavori nell’orto e nel giardino del mese di ottobre

Letame
Letame

Nel mese di ottobre, oramai, le vostre coltivazioni estive saranno giunte al termine. Bisognerà dunque procedere alle ultime raccolte e poi alla pulizia degli scarti delle piante. Alcune parti potranno essere usate per il compost domestico oppure interrate per formare sostanza organica nel terreno.
Si consiglia l’eliminazione totale di quelle parti più dure e legnose, come i tronchi delle melanzane, ad esempio. È preferibile seccarle per bruciate.

Evitate di mettere nel compost o di interrare parti di piante malate. In seguito a malattie crittogamiche, o a forti attacchi di parassiti, meglio procedere all’eliminazione.
Se il vostro terreno è stanco, cioè se sono molti anni che lo coltivate intensamente, in questo periodo, dopo l’ultimo ciclo estivo, è il momento ideale per procedere alle concimazioni organiche (ad esempio con il letame). In questo senso, se avete riscontrato problemi di nematodi, l’inizio del mese è il momento giusto per il sovescio di Brassicaceae.

Per arricchire il terreno di sostanza organica, ulteriori sovesci possono essere effettuati con piante della famiglia delle leguminose. Il favino, ad esempio, è adatto a questo scopo. Può, inoltre, essere seminato tra i filari della vigna, come concimazione organica e naturale.
Con la luna calante e gli alberi sempre più spogli dal fogliame si possono iniziare a programmare i lavori di potatura degli alberi da frutto, che poi andranno effettuati a partire dal mese di novembre. In giardino, invece, si posso potare le rose e le siepi.

Le raccolte del mese ottobre

Melograno maturoOttobre è un mese che si caratterizza per delle raccolte molto particolari. Innanzitutto il melograno, uno dei frutti più prelibati dei nostri orti. In questo mese, infatti, inizia ad aprirsi sull’albero, suggerendo che il momento della raccolta è arrivato.
Altri tipici frutti di stagione sono noci, nocciole e giuggiole, che maturano all’inizio dell’autunno.
Dal giardino spostiamoci nei boschi per la raccolta delle castagne. Questo frutto autunnale, infatti, a seconda delle latitudini arriva a maturazione già in ottobre.
Osservate gli alberi posti sui cigli delle strade: se inizierete a notare dei ricci caduti a terra vuol dire che il tempo delle castagne è arrivato.
Seguendo la Luna di questo ottobre 2017 ciò dovrebbe avvenire nella parte centrale del mese, con la luna calante.

Funghi rositi
Funghi rositi
Poi continua la raccolta dei funghi, specie nelle città che hanno avuto un settembre piovoso.
I porcini per tutto il mese continueranno a regalarci delle fantastiche sorprese durante le passeggiate esplorative.
Inoltre, si inizieranno a trovare anche funghi diversi e molto apprezzati in cucina, come ad esempio i rositi.
Questi funghi, tipici, in particolare, dell’altopiano silano, hanno bisogno del freddo autunnale per fare la loro comparsa nei boschi.

Dai boschi passiamo alla campagna. Ad ottobre, a seconda delle regioni e delle condizioni meteo, continuano raccolta e lavorazione delle olive.

La vendemmia con la Luna di ottobre

UvaLa raccolta dell’uva e la vendemmia sono tra le pratiche agricole che, per tradizione, seguono le fasi del ciclo lunare.
Se abbiamo ritardato la nostra raccolta fino agli ultimi giorni della luna mancante di settembre, facendo così maturare al massimo gli acini anche nel contenuto di zuccheri, dal 20 settembre 2017, con il novilunio, è il momento di fare la vendemmia.
L’uva raccolta viene portata in cantina per iniziare il processo di vinificazione che trasformerà il mosto in vino.

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