Proprietà del Cbd. Benefici e controindicazioni

Cannabis Light
Cannabis Light

Il cannabidiolo (o Cbd) è uno dei principi attivi della cannabis ed è noto per le sue numerose virtù terapeutiche. La pianta di cannabis, come si sa, è stata per molto tempo ingiustamente demonizzata, fino ad arrivare alle leggi sul proibizionismo che per decenni, e in alcuni casi ancora oggi, ne hanno vietato la coltivazione e la libera vendita.
Per fortuna, però, nel mondo, da qualche tempo, sta prendendo sempre più piede una coscienza diversa nei suoi confronti. Le sue infiorescenze stanno tornando a trovare un florido mercato legale, gli usi del fusto, dei semi e delle foglie stanno diventando sempre più vasti. E anche i principi attivi in essa contenuti stanno, di conseguenza, trovando la loro giusta ribalta.

Vediamo dunque cos’è il Cbd, che benefici apporta, come lo si consuma e, più in generale, quali caratteristiche ha.

Cos’è il Cbd

Cbd di cannabis lightIl Cbd è un metabolita della cannabis, ossia una sostanza che diventa altamente assimilabile dall’organismo dopo aver subito un primo processo di trasformazione. Si tratta, in pratica, di un cannabinoide privo di effetti psicoattivi. Questo vuol dire che non ha effetti sulle capacità cerebrali, e dunque, a differenza del Thc (l’altro principio attivo rilevante della cannabis), non regala il cosiddetto “sballo”.
Una delle caratteristiche chimiche del cannabidiolo è di essere poco idrosolubile, dunque è difficile discioglierlo nell’acqua. Usando un grasso, invece, la sua solubilità diventa elevata.

Sulla pianta verde il Cbd si presenta come molecola acida, sia pur in modo leggero. Per avere un cannabidiolo più attivo, quindi di migliore qualità, è necessario che la molecola sia invece neutra. Per ottenere questo risultato è importante che la pianta subisca il processo di essiccazione.

Le proprietà terapeutiche del Cbd

Cannabis Light
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Gli studi che la scienza moderna sta conducendo sulla cannabis, attestano in modo chiaro le forti proprietà terapeutiche di questa pianta. L’uso medico più noto è forse quello contro il cancro, che vede come protagonista non solo il Cbd ma anche il Delta9-Tetraidrocannabinolo. Per quel che riguarda il cannabidiolo, un’assunzione regolare è consigliata per risolvere o lenire innumerevoli sintomi o patologie. E’ un antiossidante ed agisce come ottimo antifiammatorio ed è persino in grado di contrastare l’acne, regolando le ghiandole sebacee e risolvere i problemi alla pelle.
Il consumo, inoltre, è in grado di sedare praticamente ogni tipo di dolore (da quelli mestruali al mal di testa, dai reumatismi alle infiammazioni e quant’altro ancora). In generale, il cannabidiolo regala un diffuso senso di benessere. Tra i benefici più apprezzati dai consumatori, vi è sicuramente la capacità di contrastare l’insonnia, donando relax e vero riposo.

Combatte in modo estremamente efficace lo stress (curando di conseguenza i sintomi che da questa condizione derivano) e l’ansia. Contrasta il senso di nausea. E’ un utile alleato per tenere sottocontrollo problemi medici anche gravi come: diabete, arterosclerosi e malattie cardiovascolari, distonia e altri problemi muscolari, disturbi post-traumatici da stress, schizofrenia, epilessia, crisi di panico, disturbi neurologici in generale, artrite reumatoide, dolori cronici, depressione, disturbo ossessivo compulsivo e molto altro ancora. Insomma, siamo davanti a una sostanza veramente preziosa per la salute dell’uomo.

Su alcune di queste patologie l’efficacia si è dimostrata di molto superiore a quella di qualsiasi farmaco oggi in commercio. Per molte, inoltre, il sollievo o l’aiuto risulta essere addirittura immediato.
Il Cbd sembra oggi avere un potenziale terapeutico enorme e l’interesse scientifico nei suoi confronti è sempre più grande. Anche perché non crea dipendenza e non ha controindicazioni rilevanti.

Controindicazioni del Cbd

Fiore-di-cannabis-sativa
Fiore di cannabis sativa
Le controindicazioni del Cbd non sono rilevanti in condizioni normali. In generale, è dimostrato che l’uso continuo in alte dosi (fino a 1500 mg al giorno) è ben tollerato dall’uomo. Ma bisogna comunque prestare attenzione ad alcuni casi particolari.
Come già detto, il Cbd contrasta l’insonnia e genera un rilassamento diffuso. E’ dunque sconsigliato mettersi alla guida dopo l’assunzione, specie di sera o quando si è stanchi. Inoltre, è bene evitare l’iterazione con altri farmaci che possono causare sonnolenza. Ogni miscuglio richiede in realtà sempre un parere medico, ma con questo principio attivo questo è ancora più vero. Questo perché il cannabidiolo neutralizza l’attività di alcuni enzimi che permettono al fegato di smaltire alcuni medicinali.
Altra caratteristica del Cbd è quella di abbassare la pressione sanguigna. Per cui, ne è sconsigliato l’uso a chi soffre di pressione molto bassa (di contro, è consigliato agli ipertesi).

Per i malati di Parkinson è bene non assumere il Cdb in dosi elevate, poiché potrebbe aumentare i tremori.
Se si hanno problemi di idratazione, infine, è bene sapere che un effetto del Cbd è la secchezza delle fauci. Pur non essendo un reale effetto collaterale, alcune persone sensibili a problemi d’idratazione, da questa condizione potrebbe percepire disagio.

Come si assume il cbd

Il Cbd che troviamo maggiormente in commercio viene proposto in genere in diverse formulazioni: olio di cbd, cristalli e infiorescenze di cannabis. In quest’ultimo caso il Cbd è più o meno elevato e viene assorbito in modo più o meno intenso, a seconda che si tratti di cannabis terapeutica o light.
Anche le altre formulazioni presentano Cbd in concentrazioni variabili, a seconda di quale sia l’effetto che si desidera ottenere. Se si desidera un effetto immediato, si sceglierà una concentrazione maggiore. Se invece si desidera un effetto costante nel tempo, si sceglierà una concentrazione minore e si assumerà il cannabidiolo più volte al giorno.

Olio di Cbd

L’olio di Cbd viene estratto dalla pianta attraverso processi di lavorazione vari. Quello più naturale prevede l’uso di un altro olio che faccia da vettore, di solito olio d’oliva (ma qualsiasi olio di semi può andar bene). Un altro metodo sicuro, prevede l’uso della CO2. Questo secondo metodo però, pur garantendo un prodotto puro, richiede l’impiego di macchinari molto costosi.
Questo tipo di olio può essere consumato mettendo in bocca le gocce e lasciandole agire per qualche secondo, prima di ingerirle. Oppure lo si può usare direttamente come condimento per i cibi. Una boccetta di olio di Cbd potete acquistarla quiOlio di Cbd.

Cristalli di Cbd

Anche i cristalli rappresentano un modo efficace per assumere il Cbd senza la combustione. Si tratta di un’estrazione che isola il cannabidiolo praticamente allo stato puro.
Anche in questo caso, il prodotto è possibile consumarlo per ingestione. Un modo pratico è quello di inserirlo nelle ricette, ad esempio nell’impasto di dolci o prodotti da forno. L’importante è che la sostanza venga sempre disciolta nei grassi, come burro o latte. I cristalli potete trovarli quiCristalli di Cbd.

Il cbd nella cannabis

Il metodo classico per assumere il Cbd, com’è ovvio, è quello di fumare i fiori di cannabis. Quest’ultimi, in alternativa alla combustione, possono anche essere messi in infusione (usando un po’ di latte). In questo secondo caso, i principi attivi possono essere assunti bevendo una semplice tisana. Gli effetti però risultano più o meno intensi, a seconda che si tratti di cannabis terapeutica o di cannabis light.

Cbd nella cannabis terapeutica

La cannabis terapeutica è coltivabile in Italia, in questo momento, solo ed esclusivamente dall’esercito italiano. Il consumo di questo tipo di cannabis prevede l’assunzione anche di un elevato dosaggio di Thc. Dunque il suo fiore ha anche effetti psicoattivi.
Questo tipo di infiorescenze è di norma consumato da persone che seguono una terapia (e l’acquisto richiede chiaramente una prescrizione medica).

Cbd nella cannabis light

Il consumo di Cbd nella cannabis light ha effetti inferiori a quelli della terapeutica ma non richiede prescrizione medica. Pur avendo un cannabidiolo presente in dosi discretamente elevate, l’assorbimento di questa sostanza, senza il Thc, risulta un po’ meno incisivo. Consumando cannabis light gli effetti positivi sono comunque abbastanza percepibili. Il prodotto è adatto per lo più al consumo ludico ma ha comunque notevoli benefici sul rilassamento del corpo e sul contrasto all’insonnia, all’ansia e allo stress.
La cannabis light prodotta dallo staff di Coltivazione Biologica potete acquistarla qui.

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