Calendario delle semine e calendario lunare

Che siate coltivatori esperti o contadini in erba alle prime esperienze con un orto, una domanda alla quale non potete sottrarvi è “quand’è il momento adatto per piantare o seminare?”. Avere un calendario delle semine è fondamentale per evitare errori grossolani. E secondo alcuni anche un calendario lunare può essere di supporto. L’agricoltura, specie se praticata in campo aperto, cioè non in serra, è profondamente influenzata dalle condizioni climatiche e dal naturale susseguirsi delle stagioni. Ogni ortaggio ha una stagione che predilige per crescere e svilupparsi armoniosamente con l’intero eco-sistema.

I forti mutamenti climatici a cui stiamo assistendo in maniera inerme, stanno pian piano stravolgendo le consuetudini ed i ritmi naturali a cui i nostri cari nonni contadini erano abituati. Inverni eccessivamente caldi e ondate di gelo nel mese di maggio, solo per fare qualche esempio. Oltre ai danni evidenti per alcune colture arboree e cerealicole, una situazione climatica come quella attuale, anche se passeggera, può danneggiare in maniera pesante anche il piccolo contadino. Quest’ultimo, infatti, magari incoraggiato dal bel tempo, ha provato ad anticipare il trapianto delle sue colture ortive. Mettendo il raccolto a rischio per via del freddo fuori stagione.

Il calendario delle semine è dunque importante poiché è importante per ogni contadino poter programmare accuratamente il processo di crescita delle piante e i lavori da eseguire. Senza però dimenticare che un calendario non è sempre sufficiente. E le semine e i lavori nel campo bisogna farli sempre con lo sguardo rivolto al cielo ed alle mutevoli e talvolta imprevedibili condizioni metereologiche.
In questo articolo vogliamo dare delle indicazioni pratiche per i mesi di maggio e giugno. Dando il via ad una rubrica dedicata appunto al “Calendario delle semine” che aggiorneremo di volta in volta
(Qui trovate il mese corrente).

Calendario delle semine di maggio-giugno 2016

Cosa seminare a Maggio:

Il mese di maggio è quello per eccellenza ideale per fare l’orto all’aperto. Se le condizioni meteo lo consentono, si possono trapiantare tutte le piantine di ortaggi estivi.
In particolare le solanacee, i pomodori, i peperoni, le melanzane; i cetrioli ed i fagiolini; le zucchine e le zucche; le cipolle, le bietole, le insalate, la cicorie, la rucola; il basilico, il prezzemolo, la menta e il rosmarino.

Cosa seminare a Giugno:

Anche giugno si presta bene alla costruzione di un orto biologico completo all’aperto. Soprattutto se magari nel mese di maggio le condizioni atmosferiche sono state un po’ ballerine. Molto indicato il trapianto di pomodori da sugo, che se piantati a giugno daranno i loro frutti a partire da metà agosto fino ai primi di settembre, in modo da poter fare le conserve. A giugno si piantano i fagioli ed i meloni; i peperoncini ed in generale si possono riproporre tutti i trapianti che non è stato possibile fare a maggio, magari per condizioni meteo instabili.

Nei mesi di maggio e giugno è sconsigliabile fare le semine di alcuni degli ortaggi sopra elencati in semenzaio. In particolar modo le solanacee. In questi mesi si deve partire già con le piantine (vedi articolo precedente). Questo perché, partendo in questo periodo dal semenzaio si rischia di andare troppo in là con i tempi. Ad esempio, per seguire bene il calendario delle semine, i pomodori in semenzaio andrebbero preparati in marzo/aprile. In questo modo dovrebbero essere pronti a maggio/giugno.
Questa considerazione vale un po’ per tutte le colture e per tutti i mesi dell’anno. Il bravo contadino deve cercare di capire quali sono i tempi di sviluppo delle piantine partendo dal seme, in modo da trovar pronte le piante nei tempi giusti, che si sono programmati.

Quando analizzeremo le singole colture cercheremo di dare delle indicazioni in tal senso. E partiremo dal seme fino alla raccolta dei frutti.

calendario delle semine-calendario lunare
Luna piena

Calendario lunare

Molte persone che si occupano di agricoltura si domandano spesso se, oltre al calendario delle semine, abbia senso seguire anche ilcalendario lunare. Anticamente in agricoltura gli occhi venivano rivolti verso il cielo. Si guardava la luna per decidere quando era meglio piantare o potare un albero da frutto. Non stiamo parlando né di una semplice credenza popolare, né tantomeno di una scienza esatta. Si tratta di pratiche consolidate nell’esperienza contadina e da qualche tempo riproposte da un nuovo modo di fare agricoltura. Parliamo insomma dell’agricoltura biodinamica.

Non approfondiremo in questa sede tutti gli aspetti di questa nuova pratica agricola, che riprende conoscenze del passato e che tiene conto non solo della luna e del calendario lunare, ma di tutte le possibili influenze cosmiche degli astri in cielo. Di seguito ci limitiamo a dare un’indicazione generale, ma precisa, di come si pensa che la luna agisca sulle nostre coltivazioni.
Il fenomeno delle maree è scientificamente provato che sia causato dall’attrazione gravitazionale esercitata dalla luna sulla terra.
Così come la luna può provocare l’innalzamento delle maree, potrebbe anche influenzare la quantità d’acqua e umidità che va dal terreno verso le radici, elemento questo che favorisce la crescita delle piante.

Per capire meglio come funziona questo fenomeno dobbiamo parlare del calendario lunare, ovvero del ciclo lunare.

Calendario delle semine-calendario lunare
Calendario lunare

Il ciclo lunare è suddiviso in quattro fasi, conosciute anche come quarti, della durata di circa sette giorni ciascuna. I primi due quarti si hanno tra la luna nuova e la luna piena, con una crescita per quanto riguarda la “luminosità” della luna. Il terzo e l’ultimo quarto si hanno a seguito della luna piena, quando la luce lunare si affievolisce.
Se vogliamo seguire la luna e il suo calendario biodinamico per la cura del nostro orto, dobbiamo riferirci a queste quattro fasi.

Luna nuova – Primo quarto

Con la luna nuova viene favorita la crescita bilanciata delle radici e delle foglie. E’ considerato il momento ideale per la semina di lattuga, cicoria, spinaci, cavoli, broccoli, cavolfiori e cereali. Si tratta di quegli ortaggi che producono i semi al di fuori del proprio frutto.

Luna crescente – Secondo quarto

L’attrazione gravitazionale è minore, ma la luce è maggiore e ciò crea un buon periodo per la semina. E’ il periodo ideale per seminare gli ortaggi che producono i propri frutti al di sopra del terreno ed i cui semi si trovano proprio all’interno dei frutti. Ad esempio: fagioli, piselli, peperoni, zucca, melone e pomodori.

Luna piena – Terzo quarto

Subito dopo la luna piena, inizia a crearsi nel terreno una maggiore condizione di umidità. La luminosità lunare inizia a calare, con uno spostamento delle energie verso le radici. E’ dunque il momento di piantare i tuberi e gli ortaggi che crescono sottoterra, come le patate, le carote, le cipolle, l’aglio. E’ il momento ideale per i lavori di potatura.

Luna calante – Ultimo quarto

L’ultimo quarto di luna è considerato un periodo di riposo. Sia l’attrazione gravitazionale della luna sulla terra, sia la luminosità della luna, nel corso di questa ultima fase diminuiscono. I giorni di luna calante sono considerati particolarmente indicati per dedicarsi al raccolto.

Ora che avete giuste informazioni sul calendario delle semine e sul calendario lunare potere progettare cosa piantare nel vostro orto.










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