Rimedi naturali contro la cocciniglia: ecco il macerato di felce

In questo articolo parliamo della cocciniglia, ovvero uno degli insetti più fastidiosi e dannosi che infestano le nostre colture arboree. La cocciniglia, conosciuta anche (e impropriamente) come coccide, è uno dei nemici più insidiosi per le nostre amate piante, e la sua eliminazione rappresenta un problema di difficile soluzione per chiunque sia alle prese con la gestione di un orto (che sia esso biologico o no). Ma, per quanto si tratti di un insetto molto resistente, è comunque possibile realizzare dei preparati biologici in grado di contrastarne la crescita. Quindi oggi conosceremo un rimedio naturale ed efficace contro questo parassita, ovvero: il macerato di felce.

Macerato di felce: rimedio naturale efficace per combattere tutte le tipologie di cocciniglia

Cocciniglia cotonosa

Esistono in natura diverse specie di cocciniglia, che distingueremo a seconda del tipo di coltura arborea che attaccano e dei danni che ad essa arrecano.

Una delle specie più conosciute è la cocciniglia cotonosa degli agrumi, Icerya Purchasi Mask, insetto dell’ordine dei rincoti, appartenente alla famiglia dei Margarodidi.

Cocciniglia: rimedi naturali con il macerato di felce
Cocciniglia cotonosa degli agrumi

Come il nome suggerisce la cocciniglia cotonosa attacca soprattutto gli agrumi (ma anche l’acacia, la ginestra e le ornamentali), provocando, in caso di forte infestazione, deperimento e disseccamento fogliare, fino ad arrivare nei casi più gravi alla morte della pianta.
Questa specie di cocciniglia è di origine australiana ed è presente soprattutto nelle zone con clima temperato, ha il corpo di colore rossastro ricoperto di cera biancastra, attacca la pagina inferiore delle foglie degli agrumi, i peduncoli dei frutti e i rami più giovani, sottraendo linfa alla pianta, con conseguente rallentamento dello sviluppo. Inoltre la cocciniglia cotonosa produce un’abbondante melata, imbrattando la vegetazione ed i frutti e determinando la comparsa di fumaggine.

Cocciniglia mezzo grano di pepe

Un’altra specie, molto diffusa nel nostro Paese, è la cocciniglia “mezzo grano di pepe”, Saissetia oleae Olivier, insetto dell’ordine dei rincoti, appartenente alla famiglia dei Coccidi o Lecanidi.

Cocciniglia: rimedi naturali con il macerato di felce
Cocciniglia mezzo grano di pepe

Questa specie attacca principalmente gli alberi di ulivo, ma anche gli agrumi e le ornamentali; per la sua proliferazione predilige un clima mite e temperato.
Di colore marrone, tendente al nero, nella fase di ovideposizione provoca danni sui rami e sulle foglie attraverso le punture di nutrizione. L’insetto si sedimenta sulla pagina inferiore delle foglie sottraendo linfa vitale alla pianta e quindi ostacolando lo sviluppo dei germogli, nonché minore produzione di frutti che facilmente cadono.
Le piante colpite deperiscono, con disseccamenti dei rami e delle foglie, e la produzione dei frutti è gravemente compromessa. Come la cocciniglia cotonosa degli agrumi, la “Saissetia oleae” produce la melata, che oltre a creare asfissia e a provocare ustioni alle foglie, attrae le formiche, che a loro volta stimolano il parassita a produrre ancora più melata, favorendo la comparsa di fumaggine che aggrava ulteriormente i danni.

Cocciniglia del carminio


Un’ultima specie di cocciniglia che vi vogliamo far conoscere è la cocciniglia del carminio, Dactylopius coccus.

Cocciniglia: rimedi naturali con il macerato di felce
Cocciniglia del carminio

Questo tipo di insetto è conosciuto soprattutto per le sue virtù, più che per i danni che provoca. Dal corpo e dalla uova dell’insetto si estrae l’acido carminico utilizzato per produrre il carminio, un colorante naturale molto diffuso sia nell’industria alimentare, con la denominazione di colorante alimentare E120, E124 (qui trovate la direttiva europea sui coloranti alimentari); sia nella cosmesi, dove si utilizza il carminio per la produzione di rossetti. C’è da dire che l’acido carmico, oggi, può essere estratto anche in maniera sintetica, utilizzando batteri modificati proprio a tale scopo.

L’insetto, che è comunque da classificare come parassita, si sviluppa sulle piante Cactacee, del genere Opuntia, l’arcinoto Fico d’India, giusto per intenderci. Dunque, se il vostro scopo è coltivare e raccogliere fichi d’india, e non produrre carminio, fate molta attenzione alla presenza e al controllo della cocciniglia del carminio. Inoltre, se seguite un’alimentazione vegana, fate attenzione alla presenza di questo colorante (E120-E124) negli alimenti (ad esempio è possibile trovarlo in moltissimi prodotti colorati di rosso: caramelle, bibite, sciroppi, gelati…), da considerarsi sì un colorante naturale, ma comunque di origine animale. Infine, è da sottolineare che l’ingestione di questo colorante può incidere negativamente sull’iperattività dei bambini.

Cocciniglia: rimedi naturali con il macerato di felce
Carminio, colorante naturale
Rimedi naturali per la cocciniglia: il macerato di felce

Tra i rimedi naturali per la cocciniglia i più consigliano l’utilizzo degli oli bianchi, vale a dire oli minerali derivati dalla distillazione frazionata del petrolio greggio, impiegati in agricoltura per la loro azione insetticida. Visto il basso livello di tossicità, in determinate circostanze, l’uso è consentito in agricoltura biologica, ma noi non ci sentiamo di classificarlo e consigliarlo come rimedio naturale in quanto derivato comunque dalla raffinazione del petrolio.
Il rimedio naturale per la cocciniglia che ci sentiamo invece di consigliare è sicuramente il macerato di felce, un altro antiparassitario completamente naturale e 100% biologico, che si aggiunge agli altri che abbiamo visto nei precedenti articoli, vale a dire il macerato d’ortica e l’infuso e il macerato d’aglio.

Preparazione ed utilizzo del macerato di felce

Il macerato di felce si ottiene dalla macerazione di due tipi di piante, la felce maschio Dryopteris filix-mas, e la felce aquilina Pteridium aquilinum, piante spontanee della classe delle Pteridopsida, appartenenti alle famiglie delle Dryopteridaceae la felce maschio e delle Hypolepidaceae la felce aquilina.

Cocciniglia: rimedi naturali con il macerato di felce
Felce maschio
Cocciniglia: rimedi naturali con il macerato di felce
Felce aquilina

La felce è una specie di pianta cosiddetta cosmopolita, in Italia la ritroviamo un po’ su tutto il territorio e la ritroviamo soprattutto nei boschi, nelle valli dei pascoli, nelle zone ombrose e nei terreni a matrice silicea, fino ad altitudini di 2.000 mt.
Anticamente questo tipo di pianta veniva utilizzata per la preparazione di rimedi naturali contro i parassiti delle stomaco, azione vermifuga, tuttavia questo tipo di utilizzo è stato con il tempo abbandonato, vista l’elevata tossicità ed i rischi connessi per il consumo umano di preparazioni artigianali.

L’impiego principale che si fa di questa pianta è, dunque, quello di efficace antiparassitario e rimedio naturale per la cocciniglia (ma non solo).

Dosi per la preparazione del macerato di felce

Per la preparazione del macerato di felce si utilizza la parte aerea della pianta, vale a dire le foglie, nella quantità di 1 kg di pianta verde o 100 gr di pianta secca a macerazione per una settimana in 10 lt d’acqua, possibilmente piovana, utilizzando possibilmente recipienti di terracotta.

Utilizzo del macerato di felce

Come rimedio naturale per la cocciniglia, il macerato di felce di una settimana si utilizza, nei mesi primaverili ed estivi, diluito in ulteriori 10 lt d’acqua, mentre si utilizza puro nei mesi invernali.
Per un’azione più efficace si consiglia la pulizia preliminare della parte infestata dalla cocciniglia con una spazzola, e l’irrorazione sugli alberi nelle ore più fresche della giornata.

L’intervento deve essere fatto ad intervalli regolari, una o due volte a settimana, per almeno un mese.
Oltre ad essere un ottimo rimedio naturale contro la cocciniglia, il macerato di felce, analogamente al macerato d’ortica e all’infuso d’aglio, è un efficace antiparassitario contro gli afidi, per infestazioni della parte aerea delle nostre colture orticole, e contro le lumache, se irrorato direttamente nel terreno.
Inoltre, essendo la felce ricca di potassio, il macerato che avrete ottenuto, può essere irrorato nel terreno come complemento nutritivo in caso di carenza di questo elemento.

Conclusioni

Come abbiamo appena visto, quindi, il macerato di felce è un composto biologico di facile preparazione domestica e in grado di risolvere in modo naturale alcune problematiche complesse legate al nostro orto. Ma qualora non abbiate la possibilità o il tempo di effettuare la preparazione artigianale, è disponibile in rete un macerato di felce pronto all’uso, con un buon rapporto qualità prezzo (che potete trovare a questo link). Buona coltivazione!

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